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Dizionario - Legislazione sulle aste al ribasso

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Innanzitutto conviene precisare che a differenza di ciò che afferma il nome stesso del servizio nato da poco sul web “aste al ribasso“, non si tratta di vere e proprie aste.

Infatti, secondo il Decreto Legislativo n. 114, Art. 18 Comma 5, sono vietate tutte le vendite tramite televisione o altro mezzo di comunicazione nel formato Asta!

È, infatti, noto che Ebay ha un ruolo ben diverso dal semplice sito di aste.

Conviene quindi precisare che i siti di aste al ribasso offrono solamente un’ ulteriore opportunità di svago agli utenti di internet, aggiungendo la possibilità di vincere anche prestigiosi premi.

Tuttavia, agli occhi di chi ha provato il sistema e lo ha valutato come “regolato dalla fortuna“, possa sembrare una comunissima lotteria online.
Per quanto riguarda le leggi vigenti in Italia, non è ancora stata fatta chiarezza su questo versante, mentre per gli stessi sistemi che si sono sviluppati in Inghilterra, è arrivata la chiara contrapposizione alla definizione di “lotteria” da parte della commissione per il gioco d’azzardo.

La suddetta commissione ha, infatti, dichiarato che il sistema di aste al ribasso, non si basa esclusivamente sulla fortuna dell’utente ma principalmente sulla sua abilità e strategia nel gioco.

Tornando all’Italia, nella nostra nazione vigono leggi più severe, motivo per il quale quest’ aspetto non è ancora stato reso ufficiale.

Un altro aspetto fondamentale ai fini della legalità è la trasparenza dei dati.
È palese che l’intero sistema sia regolato dal proprietario del sito o dal venditore dell’oggetto, che potrebbe in ogni caso, qualora i dati relativi alle offerte fossero occultati, modificare i registri di sistema e cambiare le offerte fatte dagli utenti incorrendo nel grave reato di riciclaggio perseguibile penalmente.

Per questo motivo, il registro delle offerte lanciate dagli utenti deve essere reso noto al termine dell’asta.

Ovviamente, per rispettare queste norme i proprietari di siti di aste al ribasso devono avere il loro cospicuo margine di guadagno, altrimenti il gioco non varrebbe la candela!
La fonte di guadagno c’è ed è anche notevole.

I venditori, infatti, non guadagnano solamente sul prezzo, molto basso, al quale viene venduto definitivamente l’oggetto, ma principalmente sulle offerte fatte dagli utenti con soldi reali.

Vi propongo questo esempio:

Iphone Apple del valore di 550€ viene venduto a 16,78€
Nell’ipotesi che durante l’asta, quest’ oggetto abbia ricevuto un totale di 1000 offerte si avrebbe:
1000 offerte X 2€ (prezzo ad offerta) = 2000€ guadagno tot. - 550€ valore oggetto = 1450€ di guadagno netto!!

A questo punto tutti gli sforzi per mantenere un sito di aste al ribasso vengono ampiamente ripagati!
Matematicamente quindi il sistema di aste al ribasso è un metodo per acquistare oggetti a prezzi minorati rispetto ai loro valori commerciali, ma, a meno che non siate stati baciati dalla fortuna, non riuscirete a vincere spendendo meno del 30% del valore dell’oggetto stesso!

Fonte: Asteribasso.org

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